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La Basilica di San Giovanni Battista

Situata nel nucleo centrale di Finale Marina in una piazza che conserva tutto il suo colore seicentesco, in un punto strategico da cui è possibile raggiungere con estrema facilità le vie principali della cittadina piene di negozi,  la Basilica di S.Giovanni Battista è uno del XVII più integri e meglio conservati.

La costruzione, iniziata il 7 aprile 1619 per volontà dell’arciprete don Pietro Malvasia che ne curò la costruzione sino al 1665,  e fu infine consacrata e aperta la culto nel 1675 anche il suo definitivo completamento si ebbe solo nel 1762.

Le statue di S. Giovanni Battista, del SS. Pietro e Paolo con quelle che simboleggiano la Speranza e la Fede e i bei fregi che l’adornano, sono dovuti all’arte di Bartolomeo Bagutti. La statua sulla facciata e quelle simboliche delle Virtù  nell’interno della Chiesa, sono opera del savonese Antonio Brilla. La cupola che raggiunge il 24 metri fu disegnata dal Barella con concorso degli architetti Cantone e Tagliafico di Genova.

Sull’ingresso principale sorge un artistico Battistero. L’interno è caratterizzato da grande armonia e semplicità di proporzioni, in cui il gusto barocco appare temperato da una vivace tradizione classica. Le navate sono tre, divise da due file di colonne binate. Quella centrale è stata decorata dal pittore Giuseppe Passano con i fatti della vita del precursore fra schiere di angeli; quelle laterali, che ospitano dodici ricchissime Cappelle, del pittore Giacomo Picco con motivi architettonici.

L’altare maggiore costruito nel 1767 è intarsiato di marmi policromi; le tribune o cantorie sui lati del presbiterio furono sistemate nel 1806. Il pulpito è opera di Pietro Ripa, mentre l’organo, opera della Casa Bernasconi di Varese, fu collocato sulla cantoria in corpu epistulae nel 1904, in occasione delle feste cinquantenarie dell’Immacolata.

Il Sancta Santorum fu decorato di angeli, fiori e ornati in rilievo, i quali fanno degna cornice ai freschi che Gerolamo Brusco ha eseguito negli anni 1807-1808, con vigoria di tinte nella volta, che rappresentano i Battesimo di Gesù, S. Giovanni Battista che predica sulle rice del Giordano, la Gloria del Precursore.

Sempre dello stesso pittore savonese sono presenti savonese sono altri dipinti nel finestrone centrale dell’abside e i trè grandi quadri sopra le porte d’entrata.

Tra le dodici Cappelle, ricordiamo quelle di S.Anna (una volta di S.Ermete, con affreschi di G.B. Melano del 1693 e di Domenico Bocciardo del 1834 e statue di Giuseppe Chiappori), dell’Immacolata Concezione, di S.Piero, di S.Teresina , di S.Andrea, di Giuseppe e dell’Angelo Custode, quella del Crocefisso, quella di S.Antonio.

 

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