Chiesa parrocchiale di San Salvatore e del Santissimo Sepolcro;
Chiesa parrocchiale dei Santi Filippo Neri e Giorgio;
Museo dell’apicoltura.
Vezzi Portio è situata a circa 6 km dal mare e conta circa seicento abitanti sparsi in piccoli borghi arrampicati sulle fasce coperte di olivi, di vigneti e macchia mediterranea.
Il comune è situato nell’entroterra fra Spotorno e Finale Ligure occupante una conca dell’alta vale del torrente Sciusa e le propaggini del suo versante orografico sinistro, culminante nel Bric Berba (560 metri) e nel più meridionale Bric dei Monti a 406 metri sul livello del mare.
Vezzi Portio è costituito dai quattro borghi di San Giorgio, San Filippo, Portio e Magnone, quest’ultimo sede del municipio. L’attuale comune era anticamente diviso nei due borghi distinti di Vezzi e Portio, che ebbero un diverso contesto storico.
Vezzi fece parte della Castellania di Quiliano fino al 1191 quando venne ceduto al Comune di Savona dai marchesi Del Carretto. Nel XIV secolo il paese e il suo distretto vennero staccati da Quiliano e infeudati alla nobile famiglia genovese dei Cicala.
Il borgo di Portio, invece, fece parte del Marchesato di Finale fino al 1598, quando divenne dominio della Spagna, come l’intero territorio del marchesato. Nel 1713 passò definitivamente alla Repubblica di Genova.
Entrambi entrarono nel Regno di Sardegna nel 1815 e nel successivo Regno d’Italia nel 1861. Dieci anni dopo (1871) i due comuni di Vezzi e di Portio furono soppressi e costituiti nell’unica e attuale unità amministrativa. Di frazione in frazione la vista spazia dal campanile del borgo alle pareti di roccia, gioia degli arrampicatori.
Eventi
Festa patronale del Santissimo Salvatore il 6 agosto.