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Varigotti

VARIGOTTI-3-FOTO-LOVISOLO

Monumenti e luoghi d’interesse

. Chiesa romanica di S. Lorenzo;
. Ruderi Castello;
. Parrocchiale di San Lorenzo;
. Parco naturalistico di Punta Crena
. Castrum Varigottis

A tre chilometri da Finalmarina s’incontra Varigotti, tutta costeggiante il lungo ed ampio arenile sabbioso, vanto della Riviera di Ponente.

Essa presenta particolari pittoreschi nella sua architettura e conserva una trama di vicoli e piazzette su cui si affacciano le vecchie “case mediterranee” anche dette “case saracene” tipologia abitativa quasi unica nella Riviera, colorate, terrazzate e ad un solo piano direttamente adagiate sulla spiaggia o costellanti gli insediamenti rurali a mezzo costa di Ca’ dei Mori, Giardino, Chien, Oliveto, Pino.

Subito a levante del paese, in alto quasi a picco sulla baia, sorge, in uno degli angoli più suggestivi della Riviera, la chiesa medievale di San Lorenzo, esemplare di architettura romanica molto ben conservato e visitabile, da cui si può godere un panorama mozzafiato spaziante da est ad ovest da Spotorno sino ad Alassio.

Il tratto di Aurelia sottostante fra Varigotti e Noli, è detto “il Malpasso”, ricavato alla base delle alte scogliere bianchissime, a picco sul mare e oggi tra le più apprezzate spiagge libere attrezzate della Liguria.

Il Capo di Varigotti, è un delizioso belvedere a picco sul mare da cui si ammira la Baia dei Saraceni, delimitata a ponente dal verde e scosceso promontorio di Punta Crena dominata dalla torre di avvistamento saraceni, riserva naturalistica e sito storico in cui si trovano i ruderi del castello di epoca bizantina.

A monte invece si diparte un facile sentiero che attraverso odorosi pini marittimi arriva alla chiesetta medievale di San Lorenzo, anch’essa a strapiombo sul mare. Da lassù si possono scorgere parte dei moli in pietra, insabbiati dai genovesi nel 1350 stanchi degli atti di pirateria verso le loro navi commerciali, ancora riconoscibili e che rivendicano l’anima marinara della frazione.

Si, perché Varigotti è un borgo mediterraneo, legato indissolubilmente al mare, vero protagonista. Un’oasi naturale in cui la natura è stata molto generosa: fondali di una trasparenza cristallina regno della spigola, della posidonia, del pesce luna, acque in cui nuotare dolcemente o a pieni polmoni, in cui praticare gli sport della vela, del windsurf, del surf e delle immersioni, acque che mantengono il loro fascino anche fuori stagione, quando basta un raggio obliquo di sole per increspare di luce le piccole criniere delle onde, quando la salsedine è un aroma inebriante che riossigena anche la mente e poi ulivi e limoni che si frappongono dolcemente tra le case colorate.

Varigotti è tutto questo e anche di più e fu amata e celebrata nel Novecento da diversi pittori e letterati, affascinati dall’atmosfera e dal paesaggio. Tra questi ricordiamo Pavese e Gina Lagorio, solo per citare i nomi più famosi, per cui Varigotti divenne rifugio e musa ispiratrice.

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